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Facebook: Chiarezza e trasparenza sulle scelte dell’algoritmo

Nuova funzione Facebook in arrivo: Why am I seeing this?

Vi siete mai chiesti perché vedete determinati tipi di post anziché altri sulla vostra sezione “notizie”? Ora Facebook ci spiegherà il perché. Il Product Manager di Facebook, Ramya Sethuraman, annuncia il lancio di un nuovo strumento che si chiama “perché vedo questo?” che servirà a rendere trasparente l’azione degli algoritmi che regola il flusso delle notizie che vengono visualizzate da ogni singolo utente.

Basterà cliccare su questa voce, che troveremo posizionata sul lato destro del post, per scoprire i motivi per cui il social decide di mostrarci questa determinata notizia, allegando anche una serie di spiegazioni.

Tra le motivazioni potrebbe esserci il fatto che un utente segua o abbia messo like ad una pagina che poi ha pubblicato il suddetto contenuto. Oppure che abbia messo il like o abbia condiviso un post di quel contatto o di quel determinato amico. Oppure ancora che abbia commentato un determinato contenuto correlato.

Questo permetterà all’user di intervenire sulle fonti o sugli stessi contenuti per interagire direttamente con essi e con tutti gli aspetti che vanno ad influire sul flusso di notizie visualizzate.

Pare, da indiscrezioni, che una simile funzione sarà lanciata anche per quanto riguarda le pubblicità che visualizziamo su Facebook.

Non mancano, comunque, le lamentele. Gli utenti vorrebbero avere maggiore libertà di scelta nella scelta dei contenuti da visualizzare, avendo maggiore accesso alla logica dell’algoritmo per poter effettuare dei controlli e intervenire in maniera radicale laddove la UX non soddisfi l’utente del social.

Sicuramente i nostri feedback hanno dato una grossa mano nella determinazione delle informazioni specifiche che val la pena di evidenziare, ma ancora siamo ben lontani dal totale controllo di ciò che visualizziamo e vorremmo visualizzare.

Il lancio di questo strumento è previsto in scala mondiale entro la fine del mese corrente, cioè Aprile.

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