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Lavorare sul web: l’importanza dei siti

Se lavori sul web, saprai benissimo che il lavoro che sta dietro ad ogni singola pagina deve essere svolto in maniera programmata e certosina, affinché si possano raggiungere gli obiettivi prefissati.

La manutenzione ed il continuo aggiornamento, quindi, sono fondamentali nell’ottica di una buona riuscita del sito web: affinché si possano ottenere successi importanti, bisognerebbe dedicare molto tempo ed impiegare tante energie nella gestione del sito ma, addirittura, potrebbe non essere abbastanza.

Infatti, il World Wide Web richiede anche grande esperienza e necessita di figure professionalmente preparate che conoscano alla perfezione questo mondo e che sappiano come muoversi all’interno di esso.

Perché affidare il proprio sito a professionisti?

Affidare il proprio sito ad uno staff di professionisti di una Web Agency che ne curi la manutenzione quotidianamente, che provveda per tempo ai vari e necessari backup periodici o agli aggiornamenti dei CMS o dei plugin potrebbe essere la chiave del successo in un settore così difficile come quello di Internet.

Se a questo si aggiunge che laddove dovessero sorgere delle problematiche – (e le problematiche, purtroppo, sorgono spesso!)  – un team di professionisti ne garantirà la loro risoluzione in tempi record, allora è un altro motivo per affidarsi a validi esperti del settore.

Non solo, se il proprio sito web è ben gestito, anche Google paleserà il proprio apprezzamento e questo significa che lo premierà facendolo comparire più in alto possibile nella SERP, ovvero la pagina dei risultati.

Il fatto che la manutenzione delle pagine avvenga costantemente e venga effettuata in modo professionale, assicura anche che il sito venga protetto da eventuali attacchi, per come – più nello specifico – vedremo di seguito.

Attacchi ai siti web: quali sono i più pericolosi?

Sono diversi e di differente gravità ma tutti rischiano di mettere a repentaglio il sito web ed il lavoro svolto: si tratta di attacchi che colpiscono in maniera diversa a seconda del sito. Vediamoli nel dettaglio!

1

Hidden Manipulation

cosi come rivela il suo nome, si tratta di un attacco che consiste nella manipolazione del codice hidden e mirato a compromettere il sito di E-Commerce. Nel dettaglio, viene modificato il codice html relativo ad un campo nascosto e si procede all’impostazione di un prezzo che – non appena salvato il sorgente della pagina in questione – permette di procedere al pagamento, aggirando il sistema e corrispondendo il prezzo stabilito.

2

Backdoor & Debug Option

particolare attenzione deve essere prestata alle debugging Option, che se dovessero rimanere aperte rimarrebbero attive e, quindi, accessibili anche da truffatori o hacker, le azioni dei quali comporterebbero delle modifiche compromettenti per il sito.

3

Cookie Poisoning

i Cookie possono essere croce e delizia dei siti web e rappresentano armi a doppio taglio. Infatti, grazie ad essi vengono mantenute in memoria informazioni cifrate, non sempre inaccessibili. Anzi, il rischio che si corre è proprio che tali cifre possano essere modificate e che malintenzionati si impossessino di dati di un utente.

4

Parameter Tampering

soprattutto nei siti di E-Commerce, gli utenti si identificano per effettuare l’accesso ed entrare nella propria area personale dedicata. Qui, vengono memorizzati una serie di dati ed informazioni e, una volta loggati, sull’URL comparirà o il nome o un numero identificativo personale caratterizzato da “id” seguito da una serie numerica. Se i numeri vengono sostituiti con un asterisco (*), si potrebbe accedere potenzialmente alle aree riservate di tutti gli iscritti al sito web, pregiudicato la sicurezza e la privacy di ognuno.

5

Buffer Overflow

si chiama così, si traduce metaforicamente con “paralisi totale del sito”. Questo attacco è particolarmente pericoloso e si concretizza quando un hacker si impossessa del server ed esercita su di esso il proprio controllo, determinando l’immobilismo del sistema. I caratteri memorizzati nel buffer arrivano ad un massimo di 30 ma, se questo numero viene superato, si configura il buffer overflow. Nello specifico, viene modificato il codice html “maxsize” aumentando la cifra prestabilita ad un numero particolarmente elevato, tale da non consentire la memorizzazione di tutti i dati e, attraverso meccanismi illegali, l’hacker si impossessa del controllo del sito.

Questi sono solo alcuni tra i più pericolosi attacchi tesi ai vari siti web e dai quali bisogna difendersi. Solo un team di professionisti – conoscendoli a fondo – saprà come contrastarli perfettamente e garantire la totale sicurezza di un sito web. Ancora hai dubbi se affidarti o meno a professionisti esperti? Secondo noi, no!

E, allora rivolgiti alla Parrotto Web Solution! Compila il form online e sarai subito ricontattato da un nostro esperto.




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